L’altro giorno sono andato a vedere il prequel sulla storia dell’eccentrico cioccolatiere e sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’operato del regista Paul King.
Trama
La storia ha un buon ritmo, come il film originale è un musical e in parte una commedia leggera ma ha anche i suoi momenti commoventi. I personaggi sono azzeccati e rendono bene l’idea delle difficoltà che si possono trovare in questa città costosa e, nonostante l’impegno e le idee, Willy stenta a mantenere vivo il proprio sogno. Le canzoni sono apprezzabili, la colonna sonora è presa in parte dalle opere originali con qualche modifica come per esempio l’ultima canzone “Pure imagination”. In cui il cioccolatiere non è ancora una figura quasi mitologica in città che decide di regalare i biglietti per poter visitare la propria fabbrica, ma è ancora un sogno tutto da realizzare.
Cast
Menzione d’onore al protagonista Timothèe Chalamet che si dimostra bravo sia nei Thriller fantascentifici desertici di Dune ma anche in questa pellicola più leggera, divertente e musicale. Il giovane attore francese dimostra di essere uno dei migliori professionisti della propria generazione capace anche di vestire i panni del cantante con buoni risultati ( non tutti possono avere anche l’animo rock di Bradley Cooper in “A star is born”). Tra i villain del film i tre cioccolatai sfaccettati e complottisti tengono le redini della città, mentre la signora Scrubbit appoggia i tre signori locali spinta dall’avidità. Molto bello il tema della casa Scrubbit.
Il film, attraverso la sua trama avvincente e ben strutturata, riesce a catturare lo spettatore fin dalle prime scene, portandolo in un mondo di fantasia e dolcezza. L’elemento musicale e comico si intreccia perfettamente con momenti di profonda commozione, regalando al pubblico un’esperienza cinematografica piena di sfumature e emozioni contrastanti. I personaggi, accuratamente delineati, riflettono in maniera efficace le sfide e le aspirazioni in una città costosa, offrendo uno spaccato realistico e coinvolgente della vita quotidiana. La bravura di Timothèe Chalamet nel ruolo del protagonista aggiunge ulteriore spessore al film, dimostrandosi versatile e in grado di interpretare ruoli differenti con straordinaria padronanza. La presenza dei villain, i tre cioccolatai dalle sfumature complesse e insidiose, e della signora Scrubbit, con il suo sostegno avido ai signori locali, arricchisce ulteriormente la trama, portando avanti una storia ricca di colpi di scena e dinamiche avvincenti.
In conclusione, il film rappresenta un’opera cinematografica completa, capace di trasportare il pubblico in un viaggio emozionante e coinvolgente, attraverso una combinazione magistrale di musica, commedia e dramma. I temi trattati, arricchiti da interpretazioni di alto livello e da una sceneggiatura avvincente, rendono questa pellicola un’esperienza da non perdere, capace di emozionare e divertire in egual misura.





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